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SEO VS PPC

SEO VS PPC, meglio l’uno o l’altro e sopratutto… Perché?

Come spesso capita, due metodi per fare una cosa diventano da complementari a concorrenziali con tanto di scuole di pensiero e trattati lunghi e noiosi.
Cerchiamo di fare chiarezza…

SEO, come abbiamo visto in altri articoli significa Search Engine Optimization, l’arte di ottimizzare un sito a tal punto da renderlo appetibile al bot di ricerca, programmi robot che scrutano la rete e che classificano attraverso un algoritmo il nostro sito dandogli una posizione nella SERP.
PPC o campagna a pagamento pay per click, tecnica diffusa dove si paga in funzione dei click che si ricevono quel determinato annuncio sempre nella serp (ma in posizioni diverse dall’annunci fatti con il SEO)

Sembrano cose simili ma sono estremamente diverse, tanto più che l’uno non inficia la buona riuscita dell’altro, anzi un buon posizionamento organico riduce materialmente i costi delle campagne Ads di Google.

Ma andiamo ancora con ordine.

Partiamo dal concetto base, quale è l’utilizzo del sito, quale obiettivo ci siamo prefissati e quanto budget vogliamo investire.
Indubbiamente il metodo più veloce per scalare la classifica delle SERP è il PPC.
In poco tempo saremo fra le prime posizioni (la nostra posizione sarà tanto più alta quanto
più investiremo nella campagna, (con variabili che andremo ad analizzare in seguito).
Quindi metodo veloce, ma anche poco duraturo, difatti, nel momento in cui si smette di pagare, possiamo dire addio alle prime posizioni.
Possiamo scegliere un pubblico profilato e creare campagne mirate.
Più targettizziamo tanto meglio convertiamo per cui, l’ottimizzazione deve essere massima e ci fornirà sicuramente un riscontro in termini di guadagno.

La SEO è molto più di una serie di tattiche, trucchi e strumenti. Oggi il ruolo della SEO come motore strategico del business sta diventando sempre più evidente.
L’ottimizzazione SEO, permette un posizionamento organico, naturale in SERP e non a pagamento.
Indubbiamente, rispetto ai PPC, la SEO non è immediata, anzi richiede mesi e mesi di lavoro, mettendo in atto tutta una serie di attività volte a migliorare la visibilità di un sito web.
Grazie alle tecniche di ottimizzazione SEO, che possono essere on page o off page,  è possibile ottenere un miglioramento nel posizionamento (ranking) di un sito web sui motori di ricerca e, conseguentemente, l’aumento del volume di traffico organico.

Va da se che, più in alto si posizionerà il sito web, più alta sarà la probabilità che lo stesso venga visualizzato e quindi cliccato dagli utenti.
Fare SEO ha indubbiamente un impatto diretto sulla strategia di marketing di un’Azienda, o di un Brand, sia aumentare la notorietà del marchio, sia per farle ottenere la reputazione positiva.

In definitiva cosa è meglio fare SEO o Google Ads?
La risposta potrebbe essere entrambi, visto che nessuno dei due pregiudica l’altro.
Magari potremmo optare per un posizioniamo con la PPC per avere un risultato immediato su intenzioni di ricerca che ci interessano particolarmente, con cui vogliamo uscire tra i risultati di ricerca e, nel frattempo ottimizzare il sito web lato SEO.
Un buon consulente di web marketing riesce a mixare e far interagire anche aspetti così differenti e distanti tra loro.

L’unica vera risposta è affidarsi ad un bravo SEO Specialist, capace di consigliarvi la miglior strategia per portare al successo il vostro brand o la vostra attività.